Valerio Nazo
Promesse
[Testo di "Promesse" ft. Gemitaiz & MadMan]

[Intro: Nazo]
Ehi, ehi, ah, ah
Nazo, MadMan, Gemitaiz

[Strofa 1: Nazo]
Le promesse qua piovono come gocce, ne senti il suono
Partono dirette, ma si infrangono al suolo
Le frasi dette si asciugano col Sole mentre il vento varia
L'aria sprecata al consumarsi di parole
La promessa di un mondo migliore, più protezione
Ma non si sfida il padrone, qua ci affida al Signore
La promessa di un amore per sempre
Messa da parte come il cuore
Quando scopri l'attimo fuggente
Che dura la promessa di una scelta matura
Ma dura giusto il tempo di scontrarsi col presente
Un presentimento influenza se mento
E per esperienza e sento che l'essenza è non fidarsi della gente
La promessa di non alzare mai bandiera bianca
E nel lamentarmi affondo, in fondo nulla mi manca
La promessa a me stesso di avere più fiducia
Che non ho perché brucia ad ogni promessa infranta

[Strofa 2: Gemitaiz]
M'hanno promesso amore, ma non l'ho ricevuto
Mi è stato ripetuto e il risultato è che sto qui seduto
A fumare come un esasperato dopo aver già sperato in loro
Ma hanno ritenuto di lasciarmi zitto e muto
Ho le mani nel catrame per colpa di qualche infame
Che mi ha promesso caviale e poi mi ha mandato a puttane
Sto nel giusto, ma questi stronzi cambiano canale
Trovo ancora merda sotto l'albero di Natale
Non me reggi più, non leggi sul viso il lamento
E non mi ascolti più, tu mi metti in isolamento
Se ogni tuo andamento è deciso dal vento
Significa che lo schifo ha preso il sopravvento
E quindi in bocca c'ho un razzo, fumo con Mad e con Nazo
Fino a che il peggio è scomparso, e torniamo indietro? Col cazzo
Semo i precari, quelli senza promesse
Quelli del po' esse, ma questo già lo sapevi
[Strofa 3: MadMan]
Io sento le stesse promesse per ogni candidatura
Dopo prendo compresse connesse alla vita dura
So che fanno paura con la finta cura
Poi la finta curia fa la dittatura
Te lo dico in sostanza, l'importanza è doppia
La mia lotta è costanza, chi si scazza si fotta
Tra questi che si fondono, rompono e si confondono
Tra dotta ignoranza e ignoranza indotta
Il futuro non serve che lo disegni, tanto
Fa promesse senza pegni come assegni in bianco
E anche se vendi tanto qua stai mendicando
Intorno ai venti o ti arrendi o diventi matto
E con i vermi tanto non ti metti il guanto
E non ti spendi tanto ed è un problema in meno
Di chi trema al gelo, è una candela in meno
E ti rivela il vero ed ogni sera gela meno