Jovanotti
Un uomo
Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo
Quello creato il sesto giorno prima delle ferie
Quello che in molti vorrebbero fatto in serie
Quello che ormai si sa quasi tutto
Genetica mente simile al maiale
Quello agli altri uomini diverso ma uguale
Quello che si riunisce con i parenti a natale
Quello educato, inscatolato
Da mille telecamere 24 ore al giorno controllato
Quello con il suo angolo segreto
Dove sfogare le sue frustrazioni
Quello pieno di limiti e limitazioni
Che si redime bruciando nel fuoco delle passioni
Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo

Ma che bella sensazione mi dà
Allentare la mia rigidità
Essere un essere umano soltanto
Nel riso nel pianto e negli sbagli miei

Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo
Quello che istintivamente
Teme per la sorte dei suoi cari
Che si caccia sempre in brutti affari
Sdraiato sull'erba guarda passare le nuvole
E prova un senso di stupore di fronte al creato
Di cui teoricamente lui è l'essere meglio riuscito
Di cui teoricamente lui è l'essere più evoluto

Io sono un uomo
Quello creato maschio e femmina
Ma che non sempre si riconosce in queste categorie
Quello indagato dalle varie psicologie
Che pende dalle labbra di filosofi
Scienziati, politici e preti
Che ama la libertà ma si appassiona ai divieti
Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo

Ma che bella sensazione mi dà
Allentare la mia rigidità
Essere un essere umano vivente
Sotto un cielo potente che mi tira su

Ho due gambe due braccia un cuore una faccia
E un sacco di idee
Ma non so più quale sono le mie
Aiaiaiaiaiaiai
Ullallallalla
Ma mia vita è un mistero
Scusi sa dov'è il bagno?
Mi sono perso
Scusi sa che ore sono
Da che parte è il centro?
C'è qualcuno che mi prende sul serio?
Io sono un uomo non so se hai presente
E non è tutto sai?
Puoi trovarmi nel centro di Milano
Dentro una caverna o sopra un aeroplano
Ansiogeno misogino dentro a un lacrimogeno
Oppure intento a scindere l'atomo di idrogeno
In una fila di macchine davanti a una puttana
O a casa di mia suocera nel fine settimana
A sfogliare riviste di moda tra attrazione e rabbia
A spalmarmi creme a fare castelli di sabbia
In ginocchio di fronte a un amore finito
Al sicuro nascosto dietro al mio dito
Bello come il sole in una mattina di primavera
Rimesso in discussione già quando arriva la sera
Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo
Che ci faccio qui?

Essere un essere umano di sangue
Di spirito e carne e di fragilità

Io sono un uomo
Non so se hai presente un uomo
E sono ogni fiore che ho annusato
Ogni merda che ho pestato
Ogni occhio che ho incrociato
Ogni cibo che ho mangiato
Ogni libro che ho interrotto
Ogni giocattolo che ho rotto
Ma anche di più
Molto di più di questo
Qualcuno sa come va a finire?