Nitro
S.S.S.P.
[Testo di "S.S.S.P." ft. Nitro & DJ MS]

[Strofa 1: John Princekin]
Teletrasportato all'interno di un mondo idiota
Fatto di cazzate fatte apposta per 'sta vita vuota
Lame nelle palpebre, luminescenze da Venere
Suonano un organo di vertebre
Trambusti climatici, eccoci
Lancio una preghiera oscura all'acqua, sommergici
Ti prego, dammi 'sti frutti
I vostri sorrisi bianchi nei neri abissi di tutti
Sotto il malto degli alcolici
Vi stringo forte al petto per scambiare pochi codici
Illogici, sotto ritmi supersonici
Balliamo senza tempo sotto cieli stroboscopici
Per la gente umana guido un Vimana
Da una stella lontana fino al dio Brahma
Da una campana suono fine come da trama
Rubo le bambine e le rinchiudo nella mia tana
Ho uno spazio dove ora non puoi mentirmi
Quanto sangue viola cola fino a coprirti
Chiama pure Dio che ho una cosa da dirgli
Una lama da offrirgli, una gola da aprirgli

[Ritornello: John Princekin]
Siamo il male che ti invade
Le ultime sagome umane che puoi osservare dentro l'oculare
Dal profondo spazio siderale nelle reti
Squadra Speciale Smolecola Pianeti
Siamo il male che ti invade
Le ultime sagome umane che puoi osservare dentro l'oculare
Dal profondo spazio siderale nelle reti
Squadra Speciale Smolecola Pianeti
[Strofa 2: Nitro]
Teletrasportato all'inferno dal copilota
Perché un cavaliere oscuro non si nota quando non si trova a Gotham
Satana, tu frusta chi del nulla si innamora
Sono il pianto nella culla, il chiodo nella vulva di una suora
Graffiti sbiaditi alle Dolomiti
Con spartiti scoloriti scolpiti su monoliti
Vorrei solo più amici e meno miti
Invece anche stasera è ultima cena con i Cenobiti
E se mi cerchi dentro al niente di Pandora
Puoi trovarmi dentro i semicerchi che la mente ignora
Siamo il male che divora e fa bagnare le lenzuola
Con la fame nella gola per mangiare le interiora
E ancora lasceremo una molecola tra i feti
Con un virus come l'ebola che sgretola i tuoi ceti
Ora è la mia squadra che smolecola pianeti
I tuoi criceti nella ruota ed ogni regola che vieti

[Strofa 3: Benni]
Ipnotizzati a bordo di una vita grama
Lontana dalle cupole del tempio c'è una voce che ci chiama
Ci guidano gli sguardi torvi degli insetti
In queste terre senza prati portiamo dentro il vuoto
Intorno corporation, niente stati controllati
Ricompariamo altrove smaterializzati
Sepolto in quella casa c'è un bracciante e sopra di lui un libro
Ucciso, sognava di esser vivo
Mentre sognava di non annegare in loro
Un foro lo passava parte a parte e moriva da solo
Là fuori sta la verità, stargate sputan fuori streghe
E i mostri fluttuano sui laghi
Le serrature sono senza chiavi, ladri
Trasportano i segreti a bordo delle navi madri, madri
E te ne accorgi quando cadi
Nello spettacolo fuorviante del sangue che paghi
[Ritornello: John Princekin]
Siamo il male che ti invade
Le ultime sagome umane che puoi osservare dentro l'oculare
Dal profondo spazio siderale nelle reti
Squadra Speciale Smolecola Pianeti