Francesco Gabbani
Il vento si alzerà
[Strofa 1]
Il mantello nero
Dell'incomprensione con la madre
Continua ad affliggermi come resina
Sulle ali di un'aquila che stormo non ha
Nonostante il tempo sia trascorso
Assieme all'abbondare d'esperienze
Rimango come freccia tesa
Nell'attimo prima di scoccare
E tutto il male, tutto il male che si accinge a completare è già denso e faticoso
Nella punta della freccia
E nella sua immobilità

[Pre-ritornello]
Poi salgo su
Al secondo piano
Tra le note cerco luce che disperda tutto l'odio
A volte bastan gli occhi a far calmare il vento
Ma oltre questi Rayban
Il vento s'alzerà

[Ritornello]
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Porta la mia anima
Sorregge la mia anima
[Strofa 2]
I nostri tentativi per cercare sicurezza sono inutili ed aberranti
È proprio il rischio di tuffarsi nell'ignoto che ci fa sentire vivi
Come non lo siamo stati mai
Il sapore in bocca della prima comunione mi ricorda l'erezione
Scaturita dalla catechista
Che credeva di insegnarmi come venerare Dio

[Pre-ritornello]
Poi salgo su
Al secondo piano
Tra le note cerco luce che disperda tutto l'odio
A volte bastan gli occhi a far calmare il vento
Ma oltre questi Rayban
Il vento s'alzerà

[Ritornello]
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Porta la mia anima
Sorregge la mia anima
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Il vento s'alzerà
Sorregge la mia anima
Sorregge la mia anima