Cormega
Stefano Cucchi
INTRO:
Eh si ste..ho scritto questo pezzo per te anche se non ci siamo mai conosciuti..ho deciso di raccontare cos'è successo quella sera..di quello che hai visto e che hai vissuto


Sedici ottobre di notte al Parco degli Acquedotti
Ero con i miei amici e quattro pensieri contorti
Alle 10.30 qualcosa che mi spaventa come una volante con dentro militari corrotti
Ero confuso dal fumo e dalle minacce
Il fiuto di quei bastardi contro l'odio nelle nostre facce
Mia madre mi insegnò a non fare figuracce
A restare pure zitto tra gli insulti e parolacce ma...
Loro dicevano che qua non dovevo più stacce
E in minuto stavo muto davanti alle tracce
Sul tavolino c'era solo qualche grammo di ganja e qualche pasticca per placare la mia dipendenza
Ma la sostanza mancante qui era la coca uno di loro l'aveva finita e l'altro ne aveva anche poca
Scorreva nelle vene sangue caldo come lava
E in un secondo la volante mi portava a casa
Tutto questo io non l'ho mai capito e poi chiedevano il motivo per cui mamma mi partorito
Restavo afflitto... sconfitto lungo il tragitto mentre bussava alla porta mostrava il distintivo
La mia famiglia colpita da tale arroganza rimase ferma come dopo un controllo della finanza
Nella mia stanza non trovarono buste ne orme distrutta casa pensavo al corpo d'Ilaria che dorme
In testa una vocina mi diceva Stefano scappa fui strattonato e portato alla questura di Appia
So solo che ero solo senza un avvocato sono solo in questo stato
Sono solo IO contro lo stato

"In seguito agli esami ... è emerso un quadro lesivo della colonna vertebrale e delle fratture al livello del lombo sacrale
Abbiamo ritenuto che queste lesioni fossero difficilmente compatibili con una caduta ma provocate da altre persone e quindi abbiamo interpretato la morte come conseguenza di un problema cardiaco connesso a queste lesioni
Stefano cucchi è stato ucciso dallo Stato Italiano."


Non sono mai stato un tipo che in giro se la canta
Per questo mi beccai uno schiaffo ad ogni sua domanda
Ricordo quella sera come il peggiore tormento e poi ricordo il buio nella mia cella d'isolamento
Casamassima ha gia detto quello che è successo
Di un ragazzo picchiato e lasciato morire nel cesso
Raffaele D'Alessandro Alessio di Bernardo insieme Francesco Tedesco i veri autori del decesso
Racconto questa storia perché potrebbe diventare la mia
Con un corpo massacrato in autopsia
Voglio la verità qualcuno la deve pagare
E basta con queste cazzate dell'epilessia
Ti sto svelando il sistema segreto Italiano
Stato mafia e Vaticano se sei contro ti uccidiamo
Quella che voglio non è solo giustizia
Scrivo questo testo in onore di Stefano e la sua famiglia

Ilaria
"E questo era il mio pianto..qui è iniziato tutto ed oggi...dopo 7 anni...siamo a questo punto, si dice la verità... Stefano è morto per omicidio, i carabinieri sono accusati di omicidio, di calunnia, di falso e io credo...che questa volta.."