Claver Gold
Il mare d’inverno (2020)
[Testo di "Il mare d'inverno"]

[Intro]
Gold One, Gian Flores
Mr. Nessuno, La maggior parte
E nel mio mare d'inferno questo è il mio mare d'inverno
Questo è il mio mare d'inferno
Giù, giù, giù

[Strofa 1]
Chiudo la droga a lucchetto: cassetto e comodino
Terrorizzato sotto effetto ciccio di uno spino
Mentre m'inclino tolgo spine dalle rose
Qui non bastano le rime a spiegare come vanno le cose
Sere noiose, afose, tristi e velenose
La dose di coraggio che cercavo nеlla giusta dose
Poi passi e scatti, alcuni sono usciti matti
Altri non sono mai usciti per sеntirsi soli e disadatti
Piego i vestiti sporchi ed arsi, giornate all'inferno
Faccio due passi nella calma del mare d'inverno
Ma resto fermo dove il male manifesta la sua forza
In una morsa che mi stringe e mi scoppia la testa
Il mio DJ mo guarda il mondo dalla sua finestra
Io tocco il fondo e torno a galla con la sabbia in mano
Qui non è festa e so che può sembrarti strano
Se sapessi come va davvero non vorresti esser chi siamo
(Chi siamo?)
[Ritornello]
Noi siamo l'anima che scappa e non arriva mai
Che si è nascosta così bene che non troverai
Noi siamo guai, rischi, dischi, Grog e spray
La verità che parla a vuoto da dentro un Hi-Fi
Siamo il coraggio di dire a un amico: "Cazzo fai?"
Di salutarci ed abbracciarci che non si sa mai
Noi siamo guai, rischi, dischi, Grog e spray
L'odore di salsedine, onore del samurai

[Strofa 2]
Arriva il gelo salato, se n'era appena andato
Cammino scalzo a riva, il vento mi trattiene il fiato
Matto il mio toro ora, nodo orientale, bora
Passa attraverso la mia pelle punge e fora
Cara, se l'Adriatico è una pozza zozza
Blocca il mio fiato e strozza, prende la lama e sgozza
Volevi la carrozza ma sono venuto a piedi
Riempio questa tavolozza di colori che non vedi
Neri intermedi, chiedi nei miei rimedi, credi
È futurismo se ti muovi, ora zitta e siedi
Siamo leggeri e la corrente ci trascina in aria
Ci schizza verso il cielo, poi prende e ci separa
Io sto cadendo più giù, nel mare blu
Tu dove sei ora, sai, non ti vedo più
Luce lontana, Luna, spererò nella fortuna
Che se vorrà riporterà 'sti corpi sulla schiuma
[Ritornello]
Noi siamo l'anima che scappa e non arriva mai
Che si è nascosta così bene che non troverai
Noi siamo guai, rischi, dischi, Grog e spray
La verità che parla a vuoto da dentro un Hi-Fi
Siamo il coraggio di dire a un amico: "Cazzo fai?"
Di salutarci ed abbracciarci che non si sa mai
Noi siamo guai, rischi, dischi, Grog e spray
L'odore di salsedine, onore del samurai