Mecna
Interludio
[Testo di "Interludio"]

[Intro]
Non mi senti, cioè, non mi senti
Non mi va di fare complimenti
Non mi senti, cioè, non mi senti
Non mi senti, cioè, non mi senti
Non mi va di fare complimenti
Non mi senti, cioè, non mi senti

[Strofa]
Ah, non ho capito se la ami oppure te la scopi
Salti sul tavolo e si spacca tipo Gerry Scotti
Certe persone sono "pff", altre quando le incontri
Pensi in silenzio: "Cosa cazzo vuoi che me ne importi?"
Stavo bevendo, arriva una, dice: "Tu sei Mecna?" (What up, baby?)
Gli avrei risposto: "No, I'm sorry, what did you expect, uh?
You know, I'm not from here, you probably just made a mistake"
Però, vabbè, mi aveva sgamato, che cos'altro potevo dirle? (Sorry)
A volte sei felice, ma
Non sai il perché e se durerà
Volevo tornare a casa ad un orario decente
Ma dopo cena sono quasi sempre indifferente (Oh)
Colpa di Gabriele che mi dice: "Un altro" (Eh)
Fa segno al barista in fondo a questa calca (Oh)
D'altronde ho sempre odiato chi si tira indietro (Eh)
Chi non si fa vedere perché dice: "È fatta"
Domani, domani
Mi devo svegliare e non posso far tardi
La notte è un ostacolo senza traguardi
Ti giuro, lo salto se prima mi guardi
Ah, aspe'
[Ritornello]
Non ho voglia di rifare ancora un'altra volta la stessa cosa
Non lasciarmi qui che poi finisco per rifare la stessa cosa
Non ho voglia di rifare ancora un'altra volta la stessa cosa
Non lasciarmi qui che poi finisco per rifare la stessa cosa