Mecna
Bellissimo
[Testo di "Bellissimo" ft. Totò Nasty & Lustro]

[Ritornello: Mecna]
Tu non sai come si vive giù
Sorrisi finti e mille crew dicono sia bellissimo
Profondo sud e mille impicci tra di noi
Che faccia fare quando poi, dicono sia bellissimo

[Strofa 1: Nasty]
Mi sembra surreale eppure è tale faccio girare economia
Dovrebbe andare ma non vale se non applico magia
Anoressia totale, vige chi gestisce brighe
Qui stare al sole porta amore a maturare come spighe
Siringhe col materiale infettano nell’illegale
Criptaggio vocale, slang di consonanti e sputi a mare
Consigli sfusi diffusi vogliono farti del male
Ossuti chiusi in disco music credono di farmi svoltare (bluuu)
Abracadabra leggo pensieri dalle tue labbra
Quando il tempo sembra fermo e non sai mai che cazzo accada
M’hai visto a casa e ci si gasa giù in pregiudizi
Senza sapere come e quando guadagnavo per i vizi
Strizzi che ne esce un’altra, prezzi che vado a un’altra
Aspetta mi cadi in pezzi t’attacchiamo con la lacca
Lingua biforcuta sangue freddo e poi cicuta
Rettili in battuta ciuccian latte da una vacca
[Ritornello: Mecna]
Tu non sai come si vive giù
Sorrisi finti e mille crew dicono sia bellissimo
Profondo sud e mille impicci tra di noi
Che faccia fare quando poi, dicono sia bellissimo
E tu non puoi ammettere che
Non ci si tratta così tra di noi
E tu non vuoi ammettere che
Cerchiamo altrove una soluzione che non c’è

[Strofa 2: Lustro]
Tu non vuoi ammettere che
La soluzione qui non c’è
Ne spunta da ricordi di Jamal Malik al Millionaire
Non appare ovunque come le curve di Belen
Ma comunque grazie ad Earl ho delle liste e sono lunghe
Dunque dove sei man? A fare il nerd? Merda!
Ritenta, se suoni tu tutta sta gente non rientra
Stenta ogni elogio, nessuno di loro ti sente
Figurati se vuol vederti dare sfoggio del tuo niente
Accetta la realtà non sei ne rock ne lento
Le mie parole sono ingredienti che cucino a fuoco lento
Mettendo le D al posto delle T son più contento
Non è questione d’accento però se vuoi t’accendo
Tu punti a fare rime in sequenze inutili
Per quale motivo qualcuno le dovrebbe ascoltare
Voi poco astuti, non è solo questione di contenuti
Ma dell’arte di saperli comunicare
[Strofa 3: Mecna]
Qui tutto gira al contrario di come dovrebbe
Queste serate sono lente, la gente, non sa cosa si perde
Si parla sempre, si fa molto di meno
E se si parla sempre, si parla male, è vero
Io non devo, piacere a nessuno che non mi piaccia
Se vedo, che c’è un altro volto dietro la faccia
Stiamo parlando del rap o del monopoli?
Di chi sa fare rime o megalomani?
Vedo tra i visi torbidi, persone con la P maiuscola e gentiluomini
Rendersi autonomi, se è vero che esiste qualcosa oltre alla musica
Si chiama fratellanza, amore, farne una cosa unica
Ma qui se chiamo nessuno risponde
Non mi ricordo, è hip hop o scazzi da prime donne?
Qualcuno si confonde, io porto il mio microfono
Che toglie ogni dubbio, qui qualcosa si muove

[Ritornello: Mecna]
Tu non sai come si vive giù
Sorrisi finti e mille crew dicono sia bellissimo
Profondo sud e mille impicci tra di noi
Che faccia fare quando poi, dicono sia bellissimo
E tu non puoi ammettere che
Non ci si tratta così tra di noi
E tu non vuoi ammettere che
Cerchiamo altrove una soluzione che non c’è