Bassi Maestro
Zapping
Steso sul divano a perder tempo
Ammazzo il momento aspetto un appuntamento
In sottofondo frame da intrattenimento
Sto al gioco due secondi poi mi pento
Cerco di capire se c’è un senso dietro le fiction fake
Che inquinano i canali a mezzogiorno
Le tipe messe da film porno e i protagonisti maschi sorridono
E poi partecipano
Al dolore di compagne sfatte da rapporti estremi
Menage a trois tra cognati generi e cugini
Non si capisce mai quando una storia finisce
Ogni tanto qualcuno che sparisce
Poi torna e ti colpisce mentalità da fiction stelle e strisce
Sono ventanni che ipnotizzano le masse
Come se non bastasse in
Sequenza parte sta faccenda del tronista
Circondato da bagasce

Rit
La televisione droga la mia nazione
Nessuno può resister di più
Uccide ogni tua opinione ti condiziona s’impone
A pensare non sei neanche più tu
La televisione droga la mia nazione
Nessuno può resister di più
Uccide ogni tua opinione ti condiziona s’impone
A pensare non sei neanche più tu
Mi manda a male vedere i cantanti in crisi
Che riempiono lo schermo coi loro drammi improvvisi
Reality show d’importazione,trip da esibizione
Bucar lo schermo quasi un ossessione
Ste ragazzine che si scosciano niente male
Il dramma è che le fan parlare al telegiornale
E i troppo belli che si atteggian da cervelli
Finisce che c’è gente che li scambia per modelli
Mi da sui nervi quel fichetto di Giletti
Che vive in un castello e sorride coi denti stretti
Ci fa le pare su ciò che è bene su ciò che è male
Fingendo un attitudine al moralismo sociale
Il dottor Fede neanche lo considero
L’arbitrio è libero ma pongo un limite al ridicolo
E studio aperto sembra un varietà goliardico
Comincia con le stragi conclude coi vip al pascolo

Rit

Questo teatrino si compone di soubrettes
Di drag queen sotto stress
Di comici sniffa cash
È una visione irreale del mondo normale
Sfrutta il desiderio di apparire di ogni mortale
Le mamme piangono le donne si dichiarano
Gli uomini che si umiliano i figli che li rinnegano
Ci credi bro…mi viene il vomito a pensarci
Ti entrano dallo schermo e sono pronti a violentarti
Ci vuole un cervello più elastico sarà che non ne mastico
Sarà che ste stronzate non bastano
Cerco alternative a sta forma di droga sociale
Contaminato anche il limbo del digitale
È assuefazione cerebrale ti condizionano
E il tempo passa tutto uguale
E quando hai voglia di cambiare,niente di male
Schiacci sul telecomando ti pompi un altro canale