Bassi Maestro
Bassi è il nome
[Testo di "Bassi è il nome"]

[Intro: Bassi Maestro, Papa Ciccio]
Il suo nome è Bassi
Bassi Maestro
Nessuno ce la fa contro
Bassi Maestro, Maestro
Eccolo qui
Figlio della tecnica
Il terrore semini tra i nemici
Bas–, ascoltami ora
C'è qui il maestro, c'è qui il maestro
C'è qui il maestro della ba-ba-ba-ba-base
Che calcia hm
Ed anche Papa Ciccio è nella casa
Ecco qui

[Strofa 1: Bassi Maestro]
La A la B la C la D la E la F la G la H la I
Giusto un attimino con te per introdurmi così
Rinomato rimatore, rispettato spettatore
Già mi riconosci perché la mia musica non ha confini neppure barriere
Viaggiando nel tempo come un astronauta
Il difetto sta nel fatto che manca l'auto, non c'è
Ma mi gioco le carte che restano da giocare
Meno male che c'è la già ben nota squadra con me
Il mio nome è capace di esplodere come una bomba
Atomica, Hiroshima, l'effetto della rima
Maestro della base, asintattica è la frase
Con soggetto predicato, oggetto devastato
Ma però, non si può però
Dire di no alla furia che mi
Contraddistingue nell'uso delle lingue
Uno, dos, ein, zwei, one, two, eh, eh
Multidialettale come pochi del mio rango
Simpatico come Cash e forte più di Tango
Se qualcuno prova a mettermi in riga scopre che
Non mi chiamo Nintendo e tantomeno Sega
Con il maestro non si scherza e non si gioca
Quando surriscaldo la folla dopo un attimo già si sfoga
Chiedimi perché, chiedimi per come
La risposta è nelle cinque lettere che formano il mio nome
[Ritornello: Bassi Maestro]
Bassi è il nome percepiscilo il nome
Bassi è il nome riconoscilo il nome
Bassi è il nome memorizzalo il nome
È il maestro della base, metti in mostra il mio estro

[Strofa 2: Bassi Maestro]
Bene, proseguo con la strofa numero due
L'Italia sia desta ad ascoltare la rima del maestro
Senza la minima resistenza ormai si presta
Dammi la dammila B (B), A (A), doppia S, I
Vado sempre più lontano
Ora parlo con il microfono nella mano
Vado veloce e pure sono sano come un pesce
Oppure come un gallo in erba
Co-co-combatto senza tregua a tutti i polli do la merda
E tutte quante le gallinelle nel pollaio fanno coccodè
Il maestro non c'è, chissà dov'è?
Sono fuori dal recinto però non mi nascondo
Sai che quando mordo i miei nemici i denti li affondo
Molti mi chiedono come sia possibile che il mio nome, sappia
Incutere nello stesso tempo tichiti gioia e rabbia
Non importa, se non gradisci quella è la mia porta
Caro amico, richiudila e sparisci, a quelli come te
Testardi come un mulo
Io do una strigliatina e metto il pepe in culo
Scusami per i termini e le buone maniere
Forse sarà sufficiente solo un calcio nel sedere
B-A-S-S-I, riconosci nelle cinque letterine canta co-co-così, vai
[Strofa 3: Pappa Ciccio]
Prendi una B metti una A, doppia S-S-I
Eccomi qui, non vado là dove la musica s'arrende di fronte alla noia
Che ti prende, ti rigira e ti sorprende assonnato
In uno stato di perenne compassione
Questo momento è l'attimo giusto
Per bussare al portone del maestro
La via, la strada giusta per raggiungere il successo
Per trovare in te stesso quella rima che da tempo vuoi urlare
Il coraggio che ti viene a mancare grida
Ti riempie d'energia, ti fa prendere la scia ribelle
Ribelle è una cosa e poi questo lui ti spiega
Veder ballare tutta quella gente che fa merda e poi la spiega
Copiosamente per le strade con parole voce e fatti
Frasi e gesti senza senso
Sentimi bene: ciò che penso è che è l'ora di svegliarsi
Apri le orecchie amico no, non è tempo di distrarsi
Ma di essere te stesso nel nome del maestro

[Strofa 4: Bassi Maestro]
Ah grazie Papa Ciccio del prezioso contributo
La presenza in questo demo ti rivela risoluto
Rap è veicolo, sofisticato mezzo
Bassi resta il nome e il titolo del pezzo