Unknown Artist
Intro - A modo nostro
[Strofa 1]
Fratè se guardi fuori puoi trovarci qui
In villa o in cameretta sempre con la canna in bocca
Circondati da coloro non ci hanno lasciato
Mentre intanto pensiamo a chi se ne è andato

Non bastano le rime per comunicare tutto
Ma io ci provo e fanculo se il pezzo poi esce brutto
Tra chi s'arrende e chi invece continua a fa sta merda
Con i soldi o senza soldi, sperando che un giorno serva

Fratè ricordi quando da bambino eri contento
Ti bastava poco un giocattolo di legno
Invece oggi sti ragazzini con il cell in mano
Non lo capiscono fra che sto mondo è un uragano

Che ti travolge e non lascia tempo per le emozioni
Mentre chi c'ha talento non da tempo alle espressioni
Presi da mille distrazioni tra scuola e finzione
Servono a farci sembrare pecore non persone

[Strofa 2]
E come il cazzo di telegiornale dio che schifo
Strumento in mano a sti politici e c'è chi gli crede
Un immigrato su migliaia che va a rapinare
E ti convincono che sono tutti da ammazzare
Ed è per questo che di punto in bianco fra ho deciso
Che ste due barre te le dono anche se fanno schifo
Magari non fanno scalpore ma sono sincere
Altro che sti tre scemi, non punto a farmi vedere

Metto in risalto tutto ciò che c'e di ingiusto
Nella testa l'ansia mentre nella bocca c'e rimasto il gusto
Vedo sto mantenuto che puppa senza paura
E poi un fratello che per una canna sta in questura

Perchè la verità è che se un futuro non lo trovi
Sprechi sta vita e poi alla fine muori in mezzo ai rovi
'Vessi lasciato ste parole chiuse dentro al cuore
Avrei vissuto la mia vita portando rancore

[Strofa 3]
Sapendo di non fare parte di sto mondo marcio
Mentre me la prendevo male seduto all'imbarco
Tutti coloro che mi definivano incoerente
Vengano avanti adesso che vediamo chi s'arrende

Coglioni che si fanno comandare dalla vita
Mentre pensano a vantarsi per quanto sia ben riuscita
Fratè ricordati di me quando mi vedrai all'apice
Perché di tutta la mia storia questo pezzo è l'indice
[Outro]
Ricordati del ragazzino che rappava figo
Perché io mi ricorderò frate di ogni mio amico
Di sti coglioni che ridevano delle mie rime
E dei bastardi che facevano brutto in cortile