Ricchi e Poveri
La Città Dei Desideri
Volevamo fare un complesso. Bene. Volevamo tutti andare in città. Bene. Ma, strada facendo, quando ci mettemmo a parlare di questa città, mi accorsi che i miei amici avevano delle strane idee su come è una città. Delle illusioni, delle cose da matti

La città ideale di un cane
Ha le case a forma di piante
Corro e in terra poi mi butto
Posso fare pipì dappertutto

La città ideale di un pollo
È laddove non tirano il collo
Qualche vermetto, puro, nostrano
E un miliardo di chicchi di grano

(Attenzione, che guardano brutto
Chi farà la pipì dappertutto
E attenzione che nei ristoranti
Ci arrostiscono i polli ruspanti)

Ma no, ma no, la sogno
In sogno e sogno che...

Deve avere le strade verdi
La città dei miei desideri
E vorrei che i cittadini
Anche il sindaco e gli spazzini
Fossero tutti bambini
(Deve avere le strade verdi
La città dei miei desideri
E vorrei che i cittadini
Anche il sindaco e gli spazzini
I postini e gli inquilini
Fossero tutti bambini)

La città per una gattina
Ha la forma di una scaloppina
Il pesce fresco è la stazione
Con un treno pieno di polmone

L’asino è vecchio, l’asino è saggio
E lo sa che ci vuole coraggio
La città è una bestia strana
Prima sorride, poi ti sbrana

(Attenzione che l’asino è saggio
Dice bene, ci vuole coraggio
E tu, gatta, non devi sognare
Il cemento non è da mangiare)

Ma no, ma no, la sogno
In sogno e sogno che...

Deve avere le strade verdi
La città dei miei desideri
E vorrei che i cittadini
Anche il sindaco e gli spazzini
Fossero tutti bambini
(Deve avere le strade verdi
La città dei miei desideri
E vorrei che i cittadini
Anche il sindaco e gli spazzini
Anche i vigili e gli attacchini
Gli imbianchini, gli stradini
Gli inquilini e i secondini
Fossero tutti bambini)