Ivan Graziani
Navi
Ti ricordi
Quella notte sul cargo
E i delfini
Che giocavano al largo?

E quando ho visto
Il capitano Nemo apparire
"Sei cosi strano, più che strano
Non c'è niente sul mare"

È un delitto avere fantasia
Sognare un po', andare via?
Io non direi, amica mia

Però, però, però, però tu dirai di no…

Che posso fare, tu che puoi fare
Se navighiamo in senso inverso in mezzo al mare?
Tu sei libeccio ed io maestrale
Son sempre venti, sì, ma non è uguale
E nessun porto mai ci vedrà tornare

Però ti ricordi
Quella stanza sul porto
Quando ho finto
Di essere morto?
Hai sfondato
Il tuo cappello di paglia
Non cosi, non si fa così
Se cade a terra una foglia

Dalle tue labbra, parole di fuoco
Mi vuoi bruciare, non è più un gioco
Come mi assomigli poco

Però, però, però, però tu dirai di no…

Che posso fare, tu che puoi fare
Se navighiamo in senso inverso, in mezzo al mare
Tu sei libeccio ed io maestrale
Son sempre venti, sì, ma non è uguale
E nessun porto mai ci vedrà tornare

Che posso fare, tu che puoi fare
Se navighiamo in senso inverso in mezzo al mare?
Tu sei libeccio ed io maestrale
Son sempre venti, sì, ma non è uguale
E nessun porto mai ci vedrà tornare