Francesco De Gregori
Pentathlon
[Testo di "Pentathlon"]

Puoi sudare sette camicie
O stare steso a non fare niente
Puoi nasconderti fra quattro mura
Puoi nasconderti fra la gente

Puoi dirigere una grande azienda
O farti portare al guinzaglio
Puoi morire per una scommessa
O vivere per uno sbaglio
Il nodo della questione lo sai qual è?
Non cerchiamone una ragione
Una ragione non c'è

Tu non mi piaci nemmeno un poco
E grazie al cielo io non piaccio a te
Ti puoi vestire come dice la moda
E andare a spasso con chi vuoi
Ti puoi inventare una doppia vita
Per nascondere gli affari tuoi

Puoi buttarti sotto al treno
Oppure puoi salirci sopra
E puoi rubare per quarant'anni
E fare in modo che nessuno ti scopra
Il problema rimane identico
Il risultato lo sai qual è?
Non c'è niente da recriminare
Va tutto bene così com'è
Tu non mi piaci in nessun modo
E grazie al cielo io non piaccio a te
Vorrei dirtelo in un orecchio
Cosa puoi farci con quel sorriso
Con quel sorriso da passaporto
Sempre incollato sul viso
Credi davvero che ti potrà salvare
Se una volta dovessi scegliere
Da che parte stare?
Se una volta dovessi smettere di bluffare?

E la radio ci fa ballare
Ci manda musica da mangiare
La sera scende
Come un'emergenza sulla città
La notte promette bene
Piena di ossido e di sirene

È già pronto il domani
Lo stanno consegnando già
Io sono nato ieri
Lo sai senz'altro meglio di me
I segreti per restare a galla
Tu li conosci meglio di me

Ed è per questo che non mi piaci
E grazie al cielo io non piaccio a te