Nomadi
La leva calcistica della classe ’68
Sole sul tetto dei palazzi in costruzione
Sole che batte sul campo di pallone e terra
E polvere che tira vento e poi magari piove
Nino cammina che sembra un uomo
Con le scarpette di gomma dura
Dodici anni e il cuore pieno di paura
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore
Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore
Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
Che non hanno vinto mai
Ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
E adesso ridono dentro a un bar
E sono innamorati da dieci anni
Con una donna che non hanno amato mai
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai
Nino capì fin dal primo momento
L'allenatore sembrava contento
E allora mise il cuore dentro alle scarpe
E corse più veloce del vento
Prese un pallone che sembrava stregato
Accanto al piede rimaneva incollato
Entrò nell'area, tirò senza guardare
Ed il portiere lo fece passare
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore
Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore
Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette
Questo altro anno giocherà con la maglia numero sette