Salmo
Dope Boyz
[Verse 1: Lyrikris]
I miei soci hanno zero come Santoro
Sono voci fuori dal coro come Santoro
Fuori dal gregge, fuori dalla legge
Fuori per delle schegge finché il fisico regge
Fanno impasti da cuochi son draghi appicca fuochi
E sputa fumo, assumo cilum mo' finché non schiumo
Fuori casa clima secco ordino un prosecco fresco
Fumo una cima secco placo la tachicardia del resto
Scappo all'arresto in strada alla guida ho sempre il radar
Non è roba di cinture i bastardi ti entrano in casa
E non si naviga nell'oro tutti hanno un altro lavoro
Basandosi sul fatto che si fanno i cazzi loro
Ehi ma sapessi cosa vedono i miei occhi
Le tentazioni alle quali sfuggo e non è che esco coi balordi
E che ci son solo balordi e prima o poi la tocchi
Tutti sordi ai moralismi e perlopiù ingordi

[Hook: Lyrikris e Salmo]
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
E chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
C'è chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si
[Verse 2: Salmo]
La chiamano street drive-in trasmesso in streaming
Guardo dai finestrini rumeni e marocchini
Gli scippi sui motorini
Io parlo poco, vedo fuori fuoco, capita
Perché quest'erba mette silenzio in macchina
Chiamaci Dope Boyz flow da punk e cyber
Sto su una Rolls-Royce, mixo su una Low Rider
Se fumi nero come nei trenta, marmitte a scoppio
Ti fumi il pacco perché qui lo paghi il doppio
I soldi ti prendono bene, non paghi ti bucano un rene
Sto dove la gente vale più di un paio di tasche piene
Non è la realtà che meriti ti punto sempre il dito
È la città dei debiti, infatti ho visto che sei sparito
Ho visto che è meglio morire zitto, chi non l'ha fatto
Ha una glock 20 tra le mani e il cervello sul soffitto

[Hook: Lyrikris e Salmo]
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
E chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
C'è chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si
[Verse 3: Lyrikris]
Se mi chiedi chi sono io sono quello in cui credo
Se mi chiedi che suono io suono solo il mio credo
Io vedo immagini e scrivo, scrivo di quello che vedo
Descrivo il vero e il motivo è che il mio inchiostro è più nero
Uccido i giorni nel tedio mentre Olbia uccide il mio ego
Non nego che è il mio rimedio io no dio io non prego
L'amore per i soldi è uno standard noi in giro con le occhiaie da panda
Non si va in branda se non è l'alba, balordi ma gente in gamba
Noi non ci facciamo la barba e tu non puoi farcela in barba
Anch'io ho studiato, fai lo studiato
Ma in strada è meglio che Harward
È in rima la mia morale la trovi sopra i murales
Del mio compare che fa cima la passo e vedo come in cina
Dopodiché buona la prima in freestyle parlo di vita
Ti faccio un quadro di vita come Picasso in Guernica
Foglio bianco e matita e anche se non so disegnare
Lascio segni in graffite faccio un affresco sociale

[Hook: Lyrikris e Salmo]
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
E chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si
C'è chi le fa queste storie infatti lo sente e lo dice
C'è chi invece lo sente da chi l'ha fatto e lo dice
C'è chi lo sente chiede a chi dice di averlo fatto
Ma se noi l'abbiamo fatto non diciamo mai di si!