Big Fish
64 Bars
[Testo di "64 Bars"]

[Strofa 1]
Sono nato con un cazzo al posto del cervello
Sui vestiti ho il DNA di Camila Cabello
Vado alla fashion week con un Mattarello
In giro fanno: "Giulio spacca, peró è matterello"
Nel senso è un freak, del tipo: "Guarda quello"
E mi ritrovo la tua bitch tipo al campanello
E dite a quella stronza lì che qui non è un albergo
Abito a fianco ad una chiesa e finirò all'inferno
Ma ci andrò con le Rick oppure non acconsento
Nel gelido inverno il freddo crea un bambino con la guerra dentro
La mia è jihad, non è rap, non è intrattenimento
Sono un crack in Argentina, in Italia un portento
No divertimento, stronze, giri in centro
Entro, ti rompo il braccio cadendo, Shirley Temple
Funny funny games nella tua villa negli Hamptons
Vilipendio, Charles Manson in confronto è un chierichetto

[Interludio 1]
Tutti a credere che la verità sia la cosa giusta
E invece è la fine del mondo
E noi non possiamo permettere la fine del mondo in nome di una cosa giusta
Abbiamo un mandato noi
Un mandato divino
Bisogna amare così tanto Dio
Per sapere quanto è necessario il male
Per realizzare il bene
Questo Dio lo sa
E lo so anch'io
[Strofa 2]
Immagina un mondo senza bombe
Minacce nucleari, armi agli alimentari
Immagina la gente che prega in un'ecatombe
Immagina una razza che non ha lasciato impronte
Immagina un ponte per raggiungere il tuo potenziale
E il prezzo da pagare è un tuo caro mandato a morte
Immagina di pugnalare a freddo chi hai di fronte
Immagina la pace, gli unicorni, le colombe
La Colombia, Colombine, colombiane, minigonne
Il conte di Montecristo vuole vendetta stanotte
Immagina una madre che allatta un bimbo deforme
Immagina Poeta Incazzato al suo primo contest
Squillano le trombe, l'apocalisse è alle porte
Quel porco di Caronte mi racconta storie sconce
Sei gocce di veleno, sei once e sto sereno
Manca solo un altro 6 e potrò scrivere il Vangelo

[Interludio 2]
Io vedo il peggio nelle persone
Solo uno sguardo mi basta per sapere chi sono in realtà
La mia barriera di odio si è innalzata lenta negli anni
E averti qui
Mi dà un nuovo slancio vitale
Io non riesco più
A lavorare da solo con queste persone
Ahahahahahah
[Strofa 3]
Ciao, mi chiamo Giulio, ho ventiquattro anni
In giro un po' di stronzi pensano a come fermarmi
Ma io ho un esercito dalla Sicilia alle Alpi
Fuoco sui vostri villaggi, ci prendiamo i vostri scalpi
Si salvi chi può, scrivi lowlow sul borderò
Scrivi che è il nuovo Rimbaud, che è il nuovo Truffaut
Che è il nuovo Rousseau, che è il nuovo Allan Poe
Chapeu, nuovo Van Gogh
Sull'industria faccio la spaccata come Jean-Claude
Non mi fotte un cazzo se vieni da Quarto Oggiaro
O la Magliana o Chernobyl, qua conta quanto se sei bravo
Ho più versi di Shakespeare, più troie di Enrico VIII
Ti riduco a vita vegetale come Terri Schiavo
Come Lomačenko che danza in mezzo al quadrato
Che calcola ogni singolo gesto dell'avversario
Potrei fare questa merda a testa in giù detta al contrario
Ho comprato il Death Note da un cazzo di antiquario