Adriano Celentano
Un albero di trenta piani
[Testo di "Un albero di trenta piani"]

[Strofa 1]
Per la tua mania di vivere in una città
Guarda bene come ci ha conciati la metropoli
Belli come noi, ben pochi sai, ce n'erano
E dicevano: "Quelli vengono dalla campagna"

[Ritornello 1]
Ma ridevano, si spanciavano, già sapevano
Che saremmo ben presto anche noi diventati come loro
Tutti grigi, come grattacieli con la faccia di cera
Con la faccia di cera, è la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi, fino a quando tu vivi in città

[Strofa 2]
Nuda sulla pianta, prendevi il sole con me
E cantavano per noi, sui rami, le allodole
Ora invece qui, nella città, i motori
Delle macchine, già ci cantano la marcia funebre

[Ritornello 2]
E le fabbriche ci profumano anche l'aria
Colorandoci il cielo di nero che odora di morte
Ma il comune dice che, però, la città è moderna
Non ci devi far caso se il cemento ti chiude anche il naso
La nevrosi è di moda, chi non l'ha ripudiato sarà
[Strofa 3]
Ahia, non respiro più, mi sento che soffoco un po'
Sento il fiato che va giù, va giù e non viene su
Vedo solo che qualcosa sta nascendo
Forse è un albero, sì, è un albero di trenta piani

[Outro]
La-la, la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la
La-la, la-la-la
La-la-la, la-la, la-la-la, la-la-la
La-la, la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la
La-la, la-la-la