Victory lap

Sento pressione sul mio nome

Dal mio centro solo chi mangia la voce

Per esprimersi poi appieno

Così ho preso come un ladro come chi non ha più cielo

Ancora convinto che un'cielo avrebbe perdonato un servo

Io non serbo più rancore, ma conservo una minaccia, pronta all'uso

Una evasione, un evaso, ormai da programma, come un trauma

Puoi vedere una casa come una gabbia

Caso come un'avviso, calo come incostanza

E se [?] occhi, delle facce, dei miei cari, qua la danza

Con le pare non avesse ancora così tanta importanza

Sicuro quell'oro mi avrebbe già mangiato l'anima

Io debole, volevo essere soltanto il più meritevole

Nell'ombra ho fatto cose che anche l'ombra fece spazio

Per mettere me alla luce, ogni mio peccato in risalto

E non agli altri non risulto toccato da chi solo di passaggio

Solo io potrei giudicarmi così tanto

Così un'giorno anche lontano saprò dirti quando esagero

Un'giorno in un mio brano saprò dirvi cosa immagino

Io chiedo solo fatti, quasi a rinegare l'arte

La stessa che ha preso me e mi ha salvato dalle disgrazie

E guiderò ogni mio bastardo fino alla fine del suo essere bugiardo

Perché alla fine solo vita, questo è quanto

[?]