Fabri Fibra
Gratta E Gratta
[Testo di "Gratta E Gratta"]

[Strofa 1]
M'alzo dal letto, cilecco, più freddo di un sorbetto
Guardo con calma l'ora perché ancora non connetto
Nel mio salotto otto fondi di Brachetto, lo ammetto
Serata scorsa in quattro sotto un tetto
Ma sai quante serate che t'aspetto
Dando alle altre ragazze il tuo biglietto e il mio cornetto
Dirette in gabinetto a passi da balletto
Guardo allo specchio com'è giù il mio aspetto
Dopo di che mi metto su la polo a colletto
Mega blue jeans, giubbetto, Timbs a stivaletto
Un caffè stretto, più tardi corretto, magari
Che non so quanto resterò fuori
Ovviamente in città non mi sazi
Sono in cerca di spazi
Voglio vedute maxi in palazzi
Taxi!

[Ritornello]
La mia è una mossa che riconoscerai
Da sto sabato che non comincia mai
E gratta e gratta, situazione astratta
In tinta, serata spinta, ma la routine rimane intatta
La mia è una mossa che riconoscerai
Da sto sabato che non finisce mai
[Strofa 2]
Seduto in fumo e reggi, finché reggi, come stretching
Cosa leggi? Se folleggi, se conteggi
Difetti e pregi di ogni persona che conosci
Dimostri come afflosci i pomeriggi
Lucida è la mia macchina, una vecchia tattica
Vediamo il resto come partirà
Che se partirà, parto con le novità
Ma clamoroso il successo delle città
Serata fiacca, in banca nera alla Man In Blacka
Nada de nada, in giro bisboccia chi bivacca
Sarà inadatta, ma uscire con sta fotta, stop
Meglio stare nello studio col capocchia
Ma sai quante serate senza tappa
In giro per il Mediterraneo come Diego Abattan
Occhio la mia macchina scatta più di Nathan
Nell'era in cui si vince con un gratta e gratta
E gratta, situazione astratta, sciatta
Gente strafatta si esalta quattro volte Batman
Ma dove corri? Non siamo a Manhattan
Tra là e qua è come Pandemonium con Pac-Man
Non c'è, non c'è nulla in mappa
Chi ce l'ha fatta può darci una risposta esatta
Qui si tratta di svoltare
Per una volta nella vita in quel locale
Così mi vesto giacca e cravatta, in tiro più di un pappa
Evito l'abbinamento bianco e nero che mi stacca
Polsino e lacca, sguardo alla Frank Sinatra
Più cotonato di un grammo d'ovatta
Mi guardo, chi si snoda
In giro con la gente che mi loda
Che va di moda fare lo sbroda supcalova
Ma non approda, anzi qui la gente schioda
E si passa il sabato a fare la coda
E gratta e gratta, tipiche serate da fumetto
Se pensi che qui non esiste il numero perfetto
Sai cosa manca? Una lei che non si stanca
Ma è più la gente in cui non mi rifletto
[Ritornello]
E gratta e gratta, situazione astratta
In tinta, serata spinta, ma la routine rimane intatta
La mia è una mossa che riconoscerai
Da sto sabato che non finisce mai
Che non finisce mai...