Anastasio
Spalle al muro
[Intro: Anastasio]
Spalle al muro
Quando gli anni
Son fucili contro
Qualche piega
Sulla pelle tua
I pensieri tolgono
Il posto alle parole
Sguardi bassi alla paura
Di ritrovarsi soli
Yao

[Strofa 1: Anastasio]
A volte il mondo cambia e basta
E c'è chi non tiene il ritmo
E se ogni passo è un passo falso
Chi ha la sguardo basso parte già sconfitto
I cinquantenni sembran nati ieri si
Magari foste nati ieri
Sareste un po' meno disorientati
In questo mondo di schermi per collegati
Problemi seri scaricati
Sul gruppone di scemi
Che neanche nati sono già schedati nelle banche dati
Sono masticati e dopo vomitati
Masticati e dopo vomitati
Masticati e dopo vomitati
Ingozzati come Tamagochi
E lasciati a raccogliere i gocci
Voi generazione di ereditieri
Male che vada vi è andata bene
Sempre a pensare com'era ieri
Perché il domani non vi appartiene
Tu che non sai usare il cellulare
Ripeti slogan fatti per le masse
Sei solo buono a pagare le tasse
E guardare la Rai
A farti truffare online
Ma dai