Neima Ezza
Mercato
[Testo di "Mercato"]

[Strofa 1]
Piazzale Cuoco la domenica
Senza cuoco né domestica
Accendo il fuoco mentre nevica
Ti dico una bugia, fa più male della verità
Vedi i fra', chi senza pappa, chi senza papà
Colpa del crack, le armi fanno "pow-pow"
Tanto gli anni quanto contano
Non sono contento, queste ali quanto costano
Siamo solo di passaggio (Seh)
Quindi goditi il paesaggio (Seh)
Io che vengo dallo stadio
Rimango leggendario come Roby Baggio
Nike sporche macchiate dal fango
Stai sotto la pioggia, con te ci rimango
Ho perso un compagno, la legge la infrango
Morirò di infarto, guarda me ne sbatto il cazzo

[Ritornello]
Io al mercato delle pulci
Ci andavo da solo pure senza gli amici
Ho preso calci е pugni
La scala sociale ci divide dai ricchi
Eppure еravamo felici
Compravo i vestiti solo con i miei spicci
E al mercato delle pulci
Ci passo tutt'ora quando son spente le luci
[Strofa 2]
Culo sopra la 90
Il viaggio è ancora lungo
Giuro che ne ho abbastanza
Bevo, mi autodistruggo
La pioggia mi purifica, pulisce la coscienza
Il vento soffia forte, porta via i miei peccati
Niente giustifica per la tua assenza
Aspetto la morte, in guerra come soldati
Scarpe rotte, tasche bucate
Passerà veloce a Milano un'altra estate
Paga l'affitto, lo divide in rate
Il giorno del giudizio voi non mi giudicate
Intanto il giudice condanna un altro frate'
Anni chiuso dentro, urla forte dalle grate
Domenica mattina come un centro commerciale
Rovescio la benzina, niente potrà farmi male

[Ritornello]
Io al mercato delle pulci
Ci andavo da solo pure senza gli amici
Ho preso calci e pugni
La scala sociale ci divide dai ricchi
Eppure eravamo felici
Compravo i vestiti solo con i miei spicci
E al mercato delle pulci
Ci passo tutt'ora quando son spente le luci
Io al mercato delle pulci
Ci andavo da solo pure senza gli amici
Ho preso calci e pugni
La scala sociale ci divide dai ricchi
Eppure eravamo felici
Compravo i vestiti solo con i miei spicci
E al mercato delle pulci
Ci passo tutt'ora quando son spente le luci