Vasco Brondi
Qui
[Testo di "Qui"]

Io sono nei detriti spaziali
Nelle notizie da casa dei fronti siriani
Sono negli alberi monumentali
In quelli abbattuti nei piani astrali
Sono tra i cercatori d'oro
Tra i fiori che crescono su ogni abbandono
Sono pericoloso io che ti rassicuro
E hai visto all'improvviso è arrivato il futuro

E adesso sono qui
È un superpotere essere vulnerabili

Sono negli eventi catastrofici
In quelli magnifici, dentro i fili elettrici
Sono nelle nuove idee in supermercati più grandi
Delle più grandi moschee
Sono stato avvistato, identificato
Sono il cielo dopo che è diluviato
Sono alla deriva nelle correnti
Tra pensieri, passaporti e vite precenti

E adesso sono qui
Dove sono possibili cose impossibili
Sono le tracce sparite nel vento
Un combattimento, un karma irrisolto
Sono in uno spazio sacro
Sono all'aperto con il coprifuoco
Sono cotto come un cielo stellato
Vedi qui era buio, e ora è illuminato
Sono al di là della paura
In quella prateria infinita
Piena di pericoli, strapiena di vita
Piena di pericoli, strapiena di vita

E adesso sono qui
È un superpotere essere vulnerabili
E adesso sono qui
Dove sono possibili cose impossibili

E adesso sono qui
È un superpotere essere vulnerabili
E adesso sono qui
Dove sono possibili cose impossibili

Io sono nei detriti spaziali
Nelle notizie da casa dei fronti siriani
Sono negli alberi monumentali
In quelli abbattuti nei piani astrali
Sono tra i cercatori d'oro
Tra i fiori che crescono su ogni abbandono
Sono pericoloso io che ti rassicuro
E hai visto all'improvviso è arrivato il futuro
E adesso sono qui