Vasco Brondi
Stagnola
[Testo di "Stagnola"]

Non mi ero pettinato abbastanza per vederti
Per non far piangere i tuoi salici piangenti
E ci piscino pure addosso gli angeli
E i conoscenti morti negli incidenti

Che non capisci gli incubi dei pesci rossi
E non capisci gli incubi dei pesci rossi

Passeresti ancora ore a pettinarmi le vene
Parlandomi d'amore e di metadone
In televisione niente di speciale
Dal naso colano le sere
Corrono verso l'ospedale maggiore

E un po' di carta stagnola
Per addobbare a festa
Questa stanza di merda

E chiudi lo scrigno dei tumori, dei tuoi quaranta cuori
Circondati di marciapiedi, di quartieri industriali
E apri lo scrigno dei preservativi troppo costosi
E dei tuoi minuscoli seni

Che non capisci gli incubi dei pesci rossi
E non capisci gli incubi dei pesci rossi
E ci piscino pure addosso gli angeli
E i conoscenti morti negli incidenti
E ci piscino pure addosso gli angeli
E i conoscenti morti negli incidenti stradali

E ci piscino pure addosso gli angeli
E i conoscenti morti negli incidenti
Morti negli incidenti stradali

E chiudi lo scrigno dei tumori, dei tuoi quaranta cuori
Circondati di marciapiedi, di quartieri industriali
E apri lo scrigno dei preservativi troppo costosi
E dei tuoi minuscoli seni