Ozymandias
Il Mostro
[Testo di "Il Mostro"]

[Intro]
No-no, no, oh-oh, oh-oh
Yeah (Ozymandias), yeah
Non trovo una cazzo di idea
La tua musa, fra', non è la mia dea
Vaffanculo la tua musa, la tua musica
Penso dev’essere illegale renderla pubblica

[Strofa 1]
È nera la corazza e spero non s'incazza
Perché se no mi spacca la testa con la mazza
Fa male alla caviglia, non riesco più a pensare
Mi fa male arrivare a non pensare
Ma penso come fare per levare dalla testa questo mostro
Superare con il lessico il fottuto testo vostro
Fino a stare con la testa rovesciata, mezzo morto
Mentre guarda 'sta giornata filtrata dal terzo occhio
Di giorno penso poco, di notte, fra’, penso troppo
Peccato che questo mostro arriva di mezzogiorno
Ma scrivo come un ossesso, 'sto peso che spesso porto
E cerco, fra', di ammazzarlo, se no sarò presto morto

[Strofa 2]
Vago ne ho messo l'ago col battello di Caronte
Mica pago per un viaggio che mi porta nella morte
Delle volte che fingevo che 'sto mostro non ci fosse
Poi percosse nella testa
Fumo troppo, c'ho la tosse che non smette di venire
Come Dante quando scrive che non smette di svenire
Perché non sa cosa dire quando arriva nella fine
Fino a che non si deprime e si scopa le ghibelline
Cazzo, come faccio? Mi sento un po' troppo fatto
Ma forse quando l'ho uscito nel testo, cazzo, lo batto
Come posso risalire la corrente della lirica
Se questo mostro mi entra nella testa che la limita
La metrica si stacca come colla vinilica
La femmina si attacca come con la virilità
Ho un mostro nella testa che mi porta all’ostilità
Ho visto la cattività e poi nulla, la li vidi, ma