Aiello
LA DOCCIA DEL 25
E la doccia del 25
Ed io, io penso a cosa ho e cosa so di me
Ho le braccia canestro sulle ginocchia
L’acqua che scende sul collo e sul petto
Perdo il ricordo di quello che ho detto
Poi puntualmente mi perdo nel ghetto
Se solo potessi tornare alle notti
In cui ti invitavo a lasciarmi da solo
Dopo l’amore perdersi il volo
Tu per le strade un castigo sul dolo
E la doccia del 25
Ed io, io penso a cosa ho e cosa so di me
E mentre gli altri dormono
L’acqua scende gelida
Asciugo questa voglia che ho di te
L’amore più bello ha il colore del bianco
La droga, gli effetti la neve e quel taglio
Adesso è di un rosso che sembra Natale
Il sangue che perdo mi hai fatto male
Quello che più mi spaventa davvero
Ottenuto il mio dono più grande e sofferto
Mi lascia ad un anglo solo e distante
Mi lascia annegare nel mare più grande
Eh eh eh
E la doccia del 25
Ed io, io penso a cosa ho e cosa so di me
E mentre gli altri dormono
L’acqua scende gelida
Asciugo questa voglia che non muore mai
Che non muore mai
Che non muore mai mai mai mai mai
Mai mai mai
Questa voglia che ho di te
Questa voglia che ho di te
Questa voglia che ho di te
Questa voglia
Questa voglia
È la doccia del 25 ed io, io penso a cosa ho e cosa so di me
E mentre gli altri dormono
L’acqua scende gelida
Asciugo questa voglia che non muore mai