Aiello
C’È UN TEMPO
(Strofa 1)
C'è un tempo per la pioggia da evitare
Come quando in motorino preghi di non scivolare
E un tempo invece per cercarla invano
Come quando in mare, al tramonto, fine agosto
C'è un tempo per dimenticarsi di scordarsi
Sopportare poi discretamente bene il vuoto
E un tempo per cambiare le lenzuola ogni giorno
Che le notti passano, e neppure le ricordi
C'è un tempo per strapparsi via dal collo
Quella catena che mi regalasti e ricordarci
E un tempo per tenere gli occhi bassi
Ogni volta che si sfiorano i nostri passi

(Rit.)
Ti aspetto
Perché quando torno a casa io ti penso
E non dormo
Finché non chiudo gli occhi poi per sbaglio
Dimmi sei un abbaglio?
Dimmi cosa è meglio

(Strofa 2)
C'è un tempo per ricoverare il cuore
Tenere riservata la sua prognosi e tacere
E un tempo invece per sdraiarsi al sole
Abbracciati a fianchi che non portano gli stessi tatuaggi
C'è un tempo per scappare e farsi un viaggio
E raccontarsi che non serve avere il coraggio
E un tempo che fuggire non è onesto
Meglio rimanere immobili davanti allo specchio
(Rit.)
Ti aspetto ( ti aspetto)
Perché quando torno a casa io ti penso
E non dormo (e non dormo)
Finché non chiudo gli occhi poi per sbaglio
Dimmi sei un abbaglio?
Dimmi cosa è meglio

(Outro)
C'è un tempo per capire se ha un senso aspettare
O se aspettare poi fa rima con morire
E nel frattempo muore lentamente ogni sera
Quel mio tenerti libera la schiena

(Rit.)
Ti aspetto (ti aspetto)
Perché quando torno a casa io ti penso
E non dormo (e non dormo)
Finché non chiudo gli occhi poi per sbaglio
Ti aspetto (ti aspetto)
Perché quando torno a casa io ti penso
E non dormo (e non dormo)
Finché non chiudo gli occhi poi per sbaglio
Dimmi sei un abbaglio?
Dimmi cosa è meglio
(Dimmi sei un abbaglio?)