Dani Faiv
Contrario della speranza
[Testo di "Contrario della speranza"]

[Strofa 1]
Non parlare a me di drammi
In testa c'ho la merda, una visione orrenda
E tu vivi sopra una nuvola
Che più è piccola più sei piccolo
Io invece sto tra chi giudica, ed è ridicolo
Mi sono dato da fare
Mi sono fatto da fare
Schifo, fino a fumare
Il triplo, provoca il male
L'ansia è un cancro vivente
Molto peggiore di quello evidente
Un cieco tra la gente, ma non vedo gente
Vedo solo zombie che fissano il niente
Una vita di routine
Tanto che ingoiare rospi poi diventa la routine
La gente è diffidente, ma si fida delle pubblicità
Pensa a quanto è scema la gente
Ho un sogno ricorrente
Uccidevo me o eliminavo il mondo
E vivo indifferente
Mi fido solo delle mie vene
Buon sangue non mente
[Ritornello]
E mi dici che vuoi più italiani
Quando di notte sono aperti solo i kebbabari
Fossimo solo italiani capiresti
Che ci stiamo rovinando solo con le nostre mani
Vorrei essere il contrario della speranza
Per essere il primo a morire
Il primo a morire, il primo a morire

[Strofa 2]
Non parlare a me di danni
Tu prova a dirmi se canti
Chiediglielo anche agli altri
E giuro che te li brucio questi locali
Tu dammi un palco e faccio in modo
Di sentirci entrambi speciali
Per ora vivo nel niente, qua mi schifa la gente
Vuole che io sorrida, ma lo faccio col verde
(Ma-Ma lo faccio col verde)
Ho la coscienza pulita, frate', ma che me ne faccio
Se ogni giorno mi sporco la faccia da pagliaccio
Per sorridere a 'sta -
Servire e prendere un euro di mancia per 'sta -
E tua moglie è una vacca frà
Non serve che ti metti quella vattacra
No, no e dici oh no
Tuo figlio non ti obbedisce ma non lo sgridi, gli dai un iPhone
Che brutto, il vento mi ripaga
Perché mando sempre all'aria tutto
[Ritornello]
E mi dici che vuoi più italiani
Quando di notte sono aperti solo i kebbabari
Fossimo solo italiani capiresti
Che ci stiamo rovinando solo con le nostre mani
Vorrei essere il contrario della speranza
Per essere il primo a morire
Il primo a morire, il primo a morire